Quando mi chiedono quale sia una delle mete più belle del Mediterraneo, rispondo sempre senza esitazione: la Corsica.

È un’isola che riesce a sorprenderti ogni giorno. Mare dai colori caraibici, spiagge ancora selvagge, piccoli hotel di charme immersi nella natura e una cucina che mescola perfettamente tradizione francese e mediterranea.

Quest’estate abbiamo deciso di dedicarle sei giorni, partendo da Nizza con il traghetto. L’obiettivo era semplice: evitare il turismo di massa, scoprire le spiagge più belle e concederci qualche soggiorno speciale.

Ecco il nostro itinerario.

Da Nizza a Bastia con Corsica Ferries

Abbiamo scelto di partire da Nizza con Corsica Ferries, una soluzione davvero comoda soprattutto se si desidera portare con sé l’auto.

Il viaggio permette di iniziare la vacanza in modo rilassato e, una volta arrivati sull’isola, avere un’auto diventa fondamentale per esplorarla in libertà.

La nostra prima tappa è stata Bastia.

Hotel Pineto: svegliarsi con il mare davanti

Per la prima notte abbiamo soggiornato all’Hotel Pineto, direttamente sulla spiaggia.

È uno di quei luoghi semplici ma autentici che ti fanno entrare immediatamente nel ritmo lento della vacanza.

La mattina mi sono svegliata molto presto e ho fatto una delle nuotate più belle del viaggio.

La spiaggia è di sabbia, con fondale basso e acqua limpidissima. All’alba non c’era praticamente nessuno e poter nuotare nel silenzio assoluto, con il sole che iniziava a illuminare il mare, è stata un’esperienza davvero rigenerante.

Uno di quei momenti che ti fanno capire perché vale la pena alzarsi presto anche in vacanza.

Anche la colazione merita una menzione speciale.

Viene servita direttamente sulla spiaggia ed è ricca, varia e con tante proposte sane: frutta fresca, yogurt, pane, prodotti locali e tutto ciò che serve per iniziare bene la giornata.

La sera precedente abbiamo cenato nel ristorante dell’hotel.

L’ambiente è essenziale ma molto curato, con un design semplice ed elegante.

Tra i piatti che consiglio c’è sicuramente l’insalata di quinoa, fresca, leggera e perfetta nelle serate estive.

Direzione Porto Vecchio

Dopo Bastia abbiamo attraversato buona parte dell’isola per raggiungere il sud.

La strada è lunga ma molto piacevole: montagne, boschi e scorci sul mare si alternano continuamente, mostrando quanto la Corsica sia molto più di una semplice destinazione balneare.

La nostra base è stata nei pressi di Sotta, a circa trenta minuti da Porto Vecchio.

Una scelta che rifarei senza alcun dubbio.

Petit Maison Sotta: uno dei soggiorni più romantici della Corsica

Se state organizzando un viaggio di coppia, questo è probabilmente il luogo che vi consiglio più di tutti.

La Petit Maison Sotta è un piccolo boutique hotel con soltanto cinque camere.

L’atmosfera è estremamente intima, elegante e rilassata.

La nostra camera aveva una splendida terrazza privata con piscina.

Ogni sera rientravamo dopo il mare, facevamo un bagno in piscina e ci concedevamo un aperitivo al tramonto completamente immersi nella quiete.

Sono quei piccoli lussi che trasformano una vacanza in un ricordo speciale.

Per me è stato uno degli hotel più belli del viaggio.

Le spiagge del sud: il vero paradiso della Corsica

Se dovessi scegliere una sola zona dell’isola, sceglierei senza dubbio il sud.

Le spiagge sono spettacolari.

Acqua trasparente, sabbia chiarissima e una sensazione di natura ancora autentica.

Il consiglio è semplice: evita le spiagge più famose e affollate e scoprirai piccoli paradisi dove puoi nuotare per ore.

Balistra: una delle spiagge più belle del viaggio

Tra tutte, Balistra è stata una delle mie preferite.

L’ambiente è ancora molto selvaggio e, nonostante la sua bellezza, non è mai eccessivamente affollata.

L’acqua è incredibilmente trasparente e il fondale degrada lentamente, rendendola perfetta per lunghe nuotate.

Qui il vento è spesso protagonista, motivo per cui è anche una meta molto amata dagli appassionati di wing foil e kitesurf.

Se invece preferite rilassarvi, troverete una paillote davvero ottima.

Più che un semplice chiosco sulla spiaggia, è un vero ristorante.

Io ho scelto un’insalata di polpo che ricordo ancora oggi: polpo morbidissimo, freschissimo e condito con grande semplicità.

Uno dei migliori pranzi della vacanza.

 

Carataggio: la spiaggia da conquistare a piedi

Un’altra spiaggia che mi sento di consigliarti è Carataggio, conosciuta anche come Tahiti Beach.

Per raggiungerla bisogna mettere in conto una camminata di circa 15-20 minuti lungo un sentiero immerso nella macchia mediterranea. Ti consiglio quindi scarpe comode, acqua e un po’ di pazienza.

La ricompensa, però, vale assolutamente la passeggiata.

Una lunga distesa di sabbia dorata, acqua trasparente dai riflessi turchesi e una natura ancora incontaminata. Non ci sono grandi stabilimenti balneari né costruzioni che rovinano il paesaggio: solo mare, dune e vegetazione. È il luogo ideale se ami trascorrere ore in acqua, leggere un libro all’ombra dell’ombrellone o semplicemente ascoltare il rumore delle onde.

La Tonnara: la mia spiaggia preferita

Se dovessi scegliere la spiaggia che mi ha emozionata di più durante tutto il viaggio, probabilmente direi La Tonnara, poco distante da Bonifacio.

Qui il paesaggio cambia completamente.

Le rocce assumono splendide sfumature rossastre che contrastano con la sabbia chiara e con un mare dai colori incredibili.

Di fronte alla spiaggia si trovano le Isole della Tonnara, poco più che affioramenti rocciosi raggiungibili quasi a nuoto. La loro presenza crea una sorta di laguna naturale, riparata dal mare aperto e perfetta per lunghe nuotate in un’acqua calma e cristallina.

È uno di quei luoghi dove il tempo sembra fermarsi.

Sulla spiaggia si trova anche un ristorante.

Un consiglio? Evita la pasta… purtroppo era decisamente troppo cotta!

Molto meglio scegliere i piatti di pesce o le insalate.

Porto Vecchio: bella, ma troppo turistica

Una sera abbiamo visitato Porto Vecchio.

La cittadina è vivace, piena di ristoranti, negozi e locali, soprattutto durante l’estate.

Personalmente, però, preferisco luoghi più autentici e tranquilli. L’ho trovata piacevole per una passeggiata serale, ma decisamente molto affollata.

Per cena abbiamo quindi preferito tornare verso Sotta.

Le Relais a Sotta: una cena che vale il viaggio

Tra tutti i ristoranti provati in Corsica, Le Relais è stato probabilmente quello che ci ha conquistati di più.

L’atmosfera è elegante ma rilassata, immersa nella natura, con un bellissimo giardino e una cura dei dettagli che si percepisce fin dal primo momento.

La cucina è raffinata senza essere eccessiva e la cantina dei vini merita una visita.

Tra i piatti che consiglio assolutamente ci sono i beignet al formaggio, croccanti fuori e morbidi all’interno, davvero irresistibili.

Ma il piatto che ricorderò più a lungo è stato il Soufflé di Alice: una delicata crema al caramello, poco zuccherata, leggera e incredibilmente equilibrata. Uno dei dessert più buoni assaggiati durante il viaggio.

Calvi: una cittadella dal fascino mediterraneo

L’ultima parte del nostro itinerario ci ha portati a Calvi.

La sua cittadella fortificata è splendida da visitare al tramonto o la sera, passeggiando tra vicoli, terrazze panoramiche e piccole piazze.

Anche qui, però, in piena estate il turismo è davvero molto presente e trovare un ristorante di livello non è stato semplice.

Abbiamo quindi scelto Au Bout du Monde, direttamente sulla spiaggia.

La specialità è la carne alla griglia, ma noi abbiamo apprezzato soprattutto i dolci fatti in casa. La Tarte Tatin alle mele era davvero eccellente.

Hotel Saint Erasmus: una posizione spettacolare

A Calvi abbiamo soggiornato al Saint Erasmus.

La struttura si trova in una posizione davvero privilegiata, proprio di fronte al faro della Revellata, una delle zone più belle della costa.

Da qui partono sentieri panoramici che conducono a piccole calette con acqua cristallina, perfette per una nuotata lontano dalla folla.

La colazione è ottima e molto varia.

L’hotel, pur essendo classificato quattro stelle, è piuttosto semplice. Tuttavia, se desideri soggiornare vicino a Calvi senza rinunciare a una posizione eccezionale, resta una delle soluzioni migliori.

Saleccia: bellissima… ma ne vale davvero la pena?

L’ultima spiaggia visitata è stata la celebre Saleccia.

È una delle più famose della Corsica e, proprio per questo, anche una vera attrazione turistica.

Raggiungerla non è semplice.

Noi avevamo il nostro Toyota, che si è comportato egregiamente lungo i circa 10 chilometri di pista sterrata, impiegando quasi un’ora.

In alternativa è possibile arrivare con fuoristrada organizzati oppure via mare.

La spiaggia è indubbiamente splendida.

Il mare è trasparente, la sabbia chiarissima e l’ambiente ancora molto naturale.

Ma, a essere sincera, non credo che giustifichi tutta la fatica necessaria per raggiungerla. Non rifarei “l’errore” di dedicare un’intera giornata se hai pochi giorni.

Durante questo viaggio ho visto spiagge come La Tonnara o Balistra, facilmente accessibili e, a mio parere, ancora più belle.

L’ultima tappa: Isola Rossa

Prima di rientrare abbiamo fatto una sosta a Isola Rossa.

Un piccolo borgo molto piacevole, perfetto per una passeggiata tra il porto, i vicoli e le piazzette.

Da qui abbiamo ripreso il traghetto per Nizza.

Il viaggio di ritorno si è concluso con uno splendido tramonto sul Mediterraneo: il modo migliore per salutare una delle isole più affascinanti d’Europa.

Se dovessi tornare…

Ci tornerei senza alcun dubbio.

Sceglierei il traghetto da e per Isola Rossa, perché il collegamento con Nizza è più breve e comodo.

Soggiornerei di nuovo nei dintorni di Bonifacio o Sotta, una posizione perfetta per raggiungere facilmente le spiagge del sud.

E passerei ancora più tempo in acqua.

Perché è proprio questo il ricordo che porterò con me: ore trascorse a nuotare in un mare incredibilmente trasparente, circondata da colori che sembravano quelli dei Caraibi ma a poche ore da casa.

La Corsica ha ancora il privilegio di conservare un’anima autentica. E forse è proprio questo il suo fascino più grande.

Riassumendo:

Durata del viaggio: 6 giorni

Periodo consigliato: giugno, luglio o settembre

Come arrivare: traghetto da Nizza con Corsica Ferries

Zone visitate: Bastia, Porto Vecchio, Bonifacio, Calvi, Saleccia, Isola Rossa

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