C’è una parola che descrive perfettamente il rumore di fondo che molti di noi vivono ogni giorno: overthinking.
È quella tendenza a pensare troppo, analizzare tutto, rimuginare su passato e futuro fino a perdere il contatto con il presente. È una mente che non riposa mai, che salta da una preoccupazione all’altra, che trasforma anche un momento di relax in una lista mentale di cose da fare.
Il risultato? Stress costante, tensione, difficoltà a dormire… e un corpo che paga il prezzo.
Oggi, inizia la mia settimana monsonica, un concetto che ho scoperto leggendo i libri di Gianluca Gotto. Un rituale personale che per me significa rallentare, riconnettermi alla natura e, soprattutto, abbassare il volume del rumore mentale.
Ma cos’è davvero la settimana monsonica? E perché può cambiare il nostro equilibrio psicofisico?
Cos’è la settimana monsonica
Nel racconto di Gianluca Gotto, la “settimana monsonica” prende ispirazione dal periodo dei monsoni nel Sud-Est asiatico: giorni di pioggia intensa, ritmo rallentato, meno stimoli esterni, più tempo per sé.
Non è una vacanza nel senso classico.
È uno spazio intenzionale di rallentamento.
Una settimana (o anche solo qualche giorno) in cui:
- si riducono gli stimoli digitali
- si rallenta il ritmo
- si privilegia il contatto con la natura
- si ascoltano i propri bisogni
- si lascia spazio alla riflessione
È una pausa consapevole. Un modo per uscire dalla modalità “fare” e rientrare nella modalità “essere”.
E questo ha effetti profondi anche sul nostro corpo.
Cortisolo: l’ormone dello stress (e i suoi danni)
Quando viviamo in costante overthinking, il nostro corpo attiva uno stato di allerta continuo. Il protagonista è il cortisolo, l’ormone dello stress.
In condizioni normali, il cortisolo è utile:
- ci aiuta a reagire ai pericoli
- regola la pressione
- contribuisce al metabolismo
Il problema nasce quando rimane cronicamente alto.
Un eccesso di cortisolo può causare:
- accumulo di grasso addominale
- gonfiore e ritenzione idrica
- aumento della glicemia
- insonnia
- calo delle difese immunitarie
- infiammazione cronica
- difficoltà di concentrazione
- ansia e irritabilità
In altre parole: corpo e mente restano in uno stato di “lotta o fuga” anche quando non c’è nessun pericolo reale.
La settimana monsonica diventa quindi uno strumento per abbassare il cortisolo in modo naturale, grazie a:
- rallentamento
- natura
- sonno migliore
- riduzione degli stimoli
- respirazione più consapevole
La settimana monsonica è soprattutto un atteggiamento mentale
La cosa più importante che ho capito è questa:
non è necessario volare dall’altra parte del mondo.
La settimana monsonica è uno stato psicologico.
Puoi viverla anche:
- durante un week- end lungo
- a casa tua
- mentre lavori
È la scelta consapevole di:
- non reagire a tutto
- non controllare tutto
- non riempire ogni spazio vuoto
È un allenamento a spegnere l’overthinking.
Come fare una settimana monsonica anche se lavori
Ecco alcune strategie concrete.
- Riduci gli stimoli non necessari
- Disattiva notifiche non urgenti
- Controlla le email in fasce orarie precise
- Evita scroll infinito sui social
Meno input = meno sovraccarico mentale.
- Inserisci micro-momenti di natura
Anche in città puoi:
- fare una camminata di 20 minuti in un parco
- osservare il cielo per 5 minuti
- camminare senza cuffie
- meditare
La natura abbassa i livelli di stress in modo misurabile.
- Rallenta volontariamente
Prova a:
- mangiare senza telefono
- fare una cosa alla volta
- parlare più lentamente
- respirare profondamente prima di rispondere
Il corpo insegna alla mente a calmarsi.
- Pratica il “non fare produttivo”
Ogni giorno ritagliati 15 minuti in cui:
- non consumi contenuti
- non pianifichi
- non produci
Stai. Osserva. Respira.
All’inizio sarà scomodo. Poi diventerà liberatorio.
Esercizi pratici per spegnere l’overthinking
- Diario monsonico
Ogni sera scrivi:
- 3 pensieri ricorrenti della giornata
- 1 cosa che puoi controllare
- 1 cosa che scegli di lasciare andare
Mettere su carta riduce il rumore mentale.
- Respirazione 4-6
- Inspira per 4 secondi
- Espira per 6 secondi
Ripeti per 5 minuti.
L’espirazione più lunga segnala al sistema nervoso che sei al sicuro.
- Camminata consapevole
Durante un week end in montagna o al mare o anche solo in un parco nel tuo quartiere in città:
- nota 5 suoni
- 5 colori
- 5 sensazioni fisiche
Porti la mente nel presente.
- Detox informativo serale
Dopo le 20:
- niente notizie
- niente lavoro
- niente discussioni pesanti
Proteggi il tuo sistema nervoso prima del sonno.
La vera trasformazione
La settimana monsonica non serve a scappare dalla vita.
Serve a rientrarci più centrati.
Quando abbassi il cortisolo:
- dormi meglio
- ti sgonfi
- pensi con più lucidità
- reagisci meno impulsivamente
- ritrovi energia autentica
È un reset.
Io inizio la mia oggi, tra silenzio e natura.
Ma la verità è che anche tu puoi iniziare la tua settimana monsonica anche ora, proprio mentre leggi queste righe.
Non è una destinazione.
È una decisione.
E forse, nel mondo dell’overthinking, è una delle decisioni più rivoluzionarie che possiamo prendere.
#Be happy
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